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Le Proprietà del Peperoncino

Fin da tempi antichissimi, il peperoncino è un condimento molto popolare e presente nella dieta di popolazioni molto diverse e lontanissime tra loro nel tempo e nello spazio, un successo che si spiega non solamente a causa delle sue proprietà organolettiche ma che ha come elementi fondanti le proprietà benefiche di questa bacca sulla salute.

Quattro composti del peperoncino, tra cui i flavonoidi e i capsaicinoidi, hanno un effetto antibatterico, cosicché cibi cotti col peperoncino possano essere conservati relativamente a lungo.

Questo spiega anche perché più ci si sposta in regioni dal clima caldo, maggiore sia l'uso di peperoncino ed altre spezie. I peperoncini sono ricchi in vitamina C e si ritiene abbiano molti effetti benefici sulla salute umana, purché usati con moderazione.

Alcuni medici ne consigliano l'assunzione fino a cinque volte la settimana anche ai bambini dai 7 ai 16 anni. Il peperoncino ha un forte potere antiossidante, e questo gli è valso la fama di antitumrorale. Inoltre, il peperoncino si è dimostrato utile nella cura di malattie da raffreddamento come raffreddore, sinusite e bronchite, e nel favorire la digestione.

Queste virtù sono dovute principalmente alla capsaicina, in grado di aumentare la secrezione di muco e di succhi gastrici. In ultimo il peperoncino stimolando la peristalsi intestinale favorisce il transito e l'evacuazione, il più rapido passaggio intestinale in sinergia col potere antibatterico ed antimicotico evita la fermentazione e la formazione di gas intestinali e di tossine, particolarmente le tossine della candida albicans.


Il Peperoncino Blocca il Dolore

Da Wikipedia: La capsaicina è l'unico composto noto in grado di bloccare l'emissione della sostanza P, che segnala il dolore al cervello.

Vale la pena di leggere la voce completa Capsaicina di Wikipedia.

Penso che ormai sia noto a tutti che una dieta comprendente il peperoncino, fresco, secco, in conserva, con l'olio, ecc. porta molti benefici al corpo umano.

Riguardo alla sua azione Antidolorifica invece credo che siano in molti ad avere "poche idee ma ben confuse", se il dolore è di origine ossea, muscolare, artritica, cartilaginea, insomma se "ci fa male qui", lì dobbiamo mettere il peperoncino.

"ma come si fa?"

Mai sentito dire "Le cose troppo Facili sono le più Difficili da Capire"? Ecco, la cura è tanto Semplice quanto Sbalorditivamente Rapida ed Efficace.

Che cosa serve

1. Polvere finissima di peperoncino, più piccante è, meglio è

2. Una qualsiasi crema per il corpo, tanto per non fare pubblicità: nivea

3. Guanto in lattice (optional)

Per facilitare l'assorbimento sulla pelle, la crema visibile nell'immagine contiene, in sospensione, molta acqua ed è proprio questa una caratteristica importante che il nostro composto dovrà avere. Se non trovate quella marca basterà aggiungere alla crema un pò d'acqua.

si versano tre cucchiaini da the colmi di Peperoncino in Polvere alla crema (un vasetto di dimensoni standard, circa 100ml), si mescola e rimescola per bene il tutto finchè i grumi non si siano sciolti completamente. Per evitare ogni formazione di muffe è consigliabile aggiungere la punta di un cucchiaino di Bicarbonato di Sodio (da cucina) e conservare il preparato in frigorifero.

(optional) Qualche goccia di Olio di Eucalyptus per uso topico (non quello che si usa per i profumatori) come eccipiente darà il giusto profumo alla crema.

Si prende una "ditata" del Medicinale appena preparato e la si spalma sulla parte dolorante massaggiandola.

L'unica precauzione è quella di evitare il contatto del composto con le mucose e specialmente con gli occhi e le parti intime, non succede nulla di irreversibile ma un bel bruciore è assicurato!

In Pochi istanti il Dolore Cessa!

Solitamente di fronte a queste affermazioni la gente assume tre tipi di atteggiamenti:

1. non ci crede per partito preso

2. dice di crederci, ma non metterà mai in pratica i consigli

3. "non so se fa bene o no, ma a provarci che mi costa?"

Il Tre ha fatto Bingo, per gli altri mi dispiace.

Attenzione che non si sta parlando del piccolo dolorino fastidioso, la Capsaicina in pochi secondi inibisce dolori fortissimi, continui e lancinanti, come esempio infiammazioni acute del nervo sciatico, ernie lombo-sacrali, lombalgie, colpo della strega et similia molto più velocemente, senza nessuna controindicazione, senza nessun effetto collaterale, senza nessun problema di associazione con altri farmaci e funziona sempre rispetto al corrispondente farmaco proposto dalla Medicina Ufficiale:


Il Tora-Dol™

Bello il nome, studiato ad arte, per funzionare funziona ma non sempre, nei casi acuti la terapia della Medicina Ufficiale prevede un cocktail con altri farmaci da effettuarsi tramite Fleboclisi = Ricovero Ospedaliero. Inoltre va assunto tramite iniezione intramuscolare. Chi è fortunato ha in casa qualcuno che è capace di praticare la terapia, per gli altri qualche problemino c'è. E se in casa il Tora-Dol™ non c'è, nessuna farmacia lo venderà senza Regolare Ricetta, se poi siete tanto "sfigati" ed il problema si presenta durante il week-end (incredibilmente capita spesso così) l'unica soluzione è il Pronto Soccorso. In conclusione passeranno ore se non giorni prima che qualcuno vi curi per il vostro dolore e che dolore.

L'unico personale consiglio è quello di non credere che gli effetti collaterali segnalati nel chilometrico foglietto illustrativo siano stati messi lì tanto per riempire la carta, in molti ci hanno lasciato le penne.

Non però sono con coloro che osannano la Medicina Naturale in modo assoluto, ne tra quelli che deridono e denigrano la Medicina Naturale in toto. Non mi piacciono le guerre e credo che quella in atto tra Medicina Ufficiale e Medicina Naturale alla fine non faccia altro che danneggiare il terzo interlocutore, Il Malato, invece di essere posto in primo piano, viene relegato nel ruolo di comprimario. L'ideale sarebbe che nascesse un'unica entità dal nome La Medicina che raggruppi il meglio di tutte le medicine, ma, molto probabilmente ciò rimarrà solo un ideale.


Consiglio: se lo coltivate, coltivatene una varietà piccantissima, essiccatene i frutti senza scartare nulla, nemmeno i semi e macinate il tutto il più finemente possibile. Robot da cucina, frullatori et similia non vanno bene perchè tritutano ma non polverizzano. Il MacinaCaffè è quello che ci vuole, tanto per non fare pubblicità:

moulinex

Lo potete acquistare On-Line qui (clicca).

Conservate la polvere ottenuta in un vasetto a tenuta stagna e mettetelo da parte, vi auguro di non doverlo usare come Antidolorifico, ma se serve è lì e servirà anche per insaporire le vostre pietanze. Scadenza del Prodotto? Nessuna Scadenza.

Non coltivate o non avete la disponibilità di Peperoncini freschi?

Se siete di milano potrete trovare degli habanero freschi tutto l'anno qui:

Eldorado Shopping di Okwuchukwu Stephen Azu, via Razza 2, Milano tel. 0266719048 (credo che esista ancora)

Altrimenti non resta che cercarlo in una Farmacia di Medicina Naturale. 


Nell'esempio citato sopra (infiammazioni acute del nervo sciatico, lombalgie, colpo della strega) la Capsaicina elimina il dolore (il che non è poco), ma si ferma qui. L'origine del male è insito nell' Infiammazione delle terminazioni nervose che dalle vertebre si diramano lungo il corpo.

La Medicina Ufficiale prescrive in genere il principio attivo "Ibuprofene" (Brufen™), secondo me questo è un buon farmaco anti-infiammatorio, funziona ed il relativo foglietto illustrativo è del tutto rassicurante. Ma anche Madre Natura non scherza mettendoci a disposizione una pianta che definire miracolosa è forse poco:

L'Aloe Arborescens

Oltre ad avere un potentissimo effetto anti-infiammatorio fa qualcosina in più: (riporto una citazione dal sito AloeArborescens)

"Se siete affetti da cancro o da uno o più tumori, anche se in fase avanzata o terminale, non perdete la speranza. Esiste un modo per vincere la malattia. Questo metodo è alla portata di tutti, non costa assolutamente nulla, non ha nessun effetto collaterale di nessun tipo e si può mettere in pratica in casa. Capisco benissimo la riluttanza che chiunque può avere nel leggere queste parole, capisco che in un primo momento può pensare ad una presa in giro, ma non è così. Io stesso ho avuto un tumore e io stesso, avendo una mentalità scientifica, ho avuto all'inizio qualche dubbio sulla miracolosità di questo metodo. Ma mi sono dovuto ricredere, poichè l'ho sperimentato sulla mia pelle e ha funzionato in modo miracoloso!"

Non intendo replicare qui i contenuti del sito AloeArborescens (clicca), proseguite da loro il vostro cammino e se non ci vediamo più grazie comunque per aver visitato il mio sito, ho una sola richiesta per voi: nei limiti del possibile (so che molte volte ci si trova davanti ad un muro) cercate di diffondere con tutti i mezzi (Facebook è ottimo per questo lavoro) le informazioni ai vostri amici chiedendo loro di fare la stessa cosa.

 


Purtroppo, come intuibile, la Capsaicina non può guarire l'origine del male, del resto nemmeno qualsiasi farmaco della Medicina Ufficiale è in grado di farlo: un paziente con un'ernia vertebrale lombo-sacrale seria o si opera oppure viene messo in trazione nella speranza che la stessa venga riassorbita.

"ma allora perchè la Medicina Ufficiale non ci mette a disposizione un prodotto simile?"

Semplicemente perchè (per fortuna!) tutti i principi attivi derivanti da elementi che si trovano in natura per legge non sono brevettabili, quindi di nessun interesse economico, questa è la cruda realtà e nient'altro. Alberto Mondini, Medico Naturopata approfondisce il tema in questo video:

 

Attenzione anche ai prodotti confezionati della "Medicina Naturale con Fini di Lucro", non è tutto oro quello che luccica ed è facile pagare a peso d'oro farmaci senza arte nè parte.

Del Peperoncino qualcosa so, ma sono innumerevoli le Piante ad Alto Contenuto Farmacologico. (vedi più avanti "Mille piante per guarire dal Cancro senza Chemio")

Internet ci ha regalato l'accesso alla più grande quantità di informazioni che sia mai esistita, Wikipedia ha offerto gratuitamente la più vasta enciclopedia che mai scritta, Goggle porta a galla i Siti migliori relegando in fondo quelli che la "regola d'arte" ce l'hanno sotto alle scarpe. Basta un pò di volontà per trovare "dove, come, quando, di tutto e di più" sulle nostre sorelle maggiori "le piante" che stanno aspettando solo il nostro intervento per nascere.


PubMed è una banca dati biomedica accessibile gratuitamente on line, sviluppata dal National Center for Biotechnology Information (NCBI) presso la National Library of Medicine (NLM). E' una miniera di informazioni sulla ricerca medica con dati aggiornati provenienti da università e centri di ricerca di tutto il mondo.

Sono stati condotti moltissimi studi a carattere ufficiale sull'efficacia della Capsaicina come Antitumorale da parte di differenti enti a carattere Scientifico nel campo della Medicina che, in diverse forme, giunti a questa comune conclusione:

La Capsaicina provoca la Morte Cellulare delle Cellule Cancerogene

articoli di PubMed .

Ne cito solo un paio:

Carcinogenesis. 2011 Nov;32(11):1689-96. Epub 2011 Aug 22.

Inhibition of chronic pancreatitis and pancreatic intraepithelial neoplasia (PanIN) by capsaicin in LSL-KrasG12D/Pdx1-Cre mice.

Source

Department of Pathology, Feinberg School of Medicine, Northwestern University, 303 East Chicago Avenue, Ward 6-118, Chicago, IL 60611, USA.

Abstract

Capsaicin is a major biologically active ingredient of chili peppers. Extensive studies indicate that capsaicin is a cancer-suppressing agent via blocking the activities of several signal transduction pathways including nuclear factor-kappaB, activator protein-1 and signal transducer and activator of transcription 3. However, there is little study on the effect of capsaicin on pancreatic carcinogenesis. In the present study, the effect of capsaicin on pancreatitis and pancreatic intraepithelial neoplasia (PanIN) was determined in a mutant Kras-driven and caerulein-induced pancreatitis-associated carcinogenesis in LSL-Kras(G12D)/Pdx1-Cre mice. Forty-five LSL-Kras(G12D)/Pdx1-Cre mice and 10 wild-type mice were subjected to one dose of caerulein (250 μg/kg body wt, intraperitoneally) at age 4 weeks to induce and synchronize the development of chronic pancreatitis and PanIN lesions. One week after caerulein induction, animals were randomly distributed into three groups and fed with either AIN-76A diet, AIN-76A diet containing 10 p.p.m. capsaicin or 20 p.p.m. capsaicin for a total of 8 weeks. The results showed that capsaicin significantly reduced the severity of chronic pancreatitis, as determined by evaluating the loss of acini, inflammatory cell infiltration and stromal fibrosis. PanIN formation was frequently observed in the LSL-Kras(G12D)/Pdx1-Cre mice. The progression of PanIN-1 to high-grade PanIN-2 and -3 were significantly inhibited by capsaicin. Further immunochemical studies revealed that treatment with 10 and 20 p.p.m. capsaicin significantly reduced proliferating cell nuclear antigen-labeled cell proliferation and suppressed phosphorylation of extracellular signal-regulated kinase (ERK) and c-Jun as well blocked Hedgehog/GLI pathway activation. These results indicate that capsaicin could be a promising agent for the chemoprevention of pancreatic carcinogenesis, possibly via inhibiting pancreatitis and mutant Kras-led ERK activation.


Hum Exp Toxicol. 2011 Aug 22. [Epub ahead of print]

Capsaicin mediates apoptosis in human nasopharyngeal carcinoma NPC-TW 039 cells through mitochondrial depolarization and endoplasmic reticulum stress.

Source

Department of Nutrition, China Medical University, Taichung, Taiwan.

Abstract

Capsaicin, a pungent compound found in hot chili peppers, has been reported to have antitumor activities in many human cancer cell lines, but the induction of precise apoptosis signaling pathway in human nasopharyngeal carcinoma (NPC) cells is unclear. Here, we investigated the molecular mechanisms of capsaicin-induced apoptosis in human NPC, NPC-TW 039, cells. Effects of capsaicin involved endoplasmic reticulum (ER) stress, caspase-3 activation and mitochondrial depolarization. Capsaicin-induced cytotoxic effects (cell death) through G0/G1 phase arrest and induction of apoptosis of NPC-TW 039 cells in a dose-dependent manner. Capsaicin treatment triggered ER stress by promoting the production of reactive oxygen species (ROS), increasing levels of inositol-requiring 1 enzyme (IRE1), growth arrest and DNA-damage-inducible 153 (GADD153) and glucose-regulated protein 78 (GRP78). Other effects included an increase in cytosolic Ca(2+), loss of the mitochondrial transmembrane potential (ΔΨ( m )), releases of cytochrome c and apoptosis-inducing factor (AIF), and activation of caspase-9 and -3. Furthermore, capsaicin induced increases in the ratio of Bax/Bcl-2 and abundance of apoptosis-related protein levels. These results suggest that ER stress- and mitochondria-mediated cell death is involved in capsaicin-induced apoptosis in NPC-TW 039 cells.

 


Nonostante ciò La Medicina Ufficiale e le Lobby del Farmaco snobbano la ricerca, non vengono studiati farmaci, non viene realizzata nessuna terapia sulla base di questa potentissima sostanza, la Capsaicina, che Madre Natura ci ha regalato.

Gli organismi che si dovrebbero preoccupare della nostra salute si comportano nello stesso modo nei confronti di tutto ciò che non proviene dai loro laboratori.


Confessioni di un Ricercatore

"Lavoro per un "centro di ricerca sul cancro" e lo chiamo cosi solo perche' questo è ciò che c'è nel loro nome vero. Negli anni ho visto e letto cose che fanno inorridire al solo pensiero, nel cosiddetto trattamento delle persone.... L'unica spiegazione è che una volta che appare la parola "Cancro", la gente diventa sorda e muta a tutto pur di disfarsi di questa orribile piaga.

Il trattamento è simile all'uso di percolati ... e di peggio... ma ad un prezzo molto più alto. Entrate in un ospedale senza avere la copertura assicurativa e vedete bene quanto "trattamento" vi fanno. Uscite dalla vostra copertura fondi nel mezzo del trattamento...e vedrete che il trattamento cessa. Immediatamente.

Probabilmente si è sempre trattato solo di denaro. Continuo a dire alla gente di smettere di dare denaro "alla ricerca sul cancro", perche' nessuno si sbatte per cercare una cura (ne abbiamo molte di cure e sono state nascoste accuratamente al pubblico). Questa è un'industria multimiliardaria annuale e una "cura" estrometterebbe troppi dal lavoro.

Nessuno è seriamente alla ricerca di una cura...almeno non i "seri accademici"... Ho lavorato in ramo medico per oltre 20 anni, molti dei quali in stretta associazione con la ricerca e trattamento del cancro... quando personalmente mi fu diagnosticato un cancro al seno 7 anni fa. Allora vivevo a Phoenix. Personalmente decisi di non farmi operare, né di fare la chemio, né radiazioni (perché perdere i miei lunghissimi capelli ?) Ho usato l' Essiac...ed ho avuto una risposta eccellente: ho tutte le mie parti attaccate ed anche i miei capelli.

CONCLUSIONE: Quando dite di essere ostaggi del cancro, dovete riferirvi alla diagnosi originale. Avete...mezzi per comprendere la diagnosi che vi viene fatta ? NO ? Ma che sorpresa. Quindi siete alla merce' dell'ospedale. Quando un medico dice cancro, voi partite dal presupposto che conosca ciò di cui parla. Pensate male. E anche partire dal presupposto che "loro" sappiano quale è il migliore trattamento. Anche qui pensate male.

L'industria maggiore che l'ospedale vende non è la guarigione... è la formazione (o la sua mancanza) e fede cieca in qualcosa che non si capisce. Questo è vero per molte diagnosi e non solo il cancro, solo che il cancro è quel che fa più soldi per la maggior parte delle strutture.

Gli ospedali sono luoghi spaventosi per molte ragioni e gli errori sono molti più comuni di quanto se ne legga o senta in merito. Chiunque fa errori naturalmente...i medici seppelliscono i loro.. con la completa conoscenza e la copertura dell'amministrazione dell'azienda ospedaliera.

Non vedo l'ora di andare in pensione..." By Geraldine Philips (nome pseudonimo creato ad hoc di una lavoratrice nell'industria del cancro. Sono stati cambiati dei dettagli per proteggere il suo anonimato) - Fonte originale: henrymakow.com

 


Cancro: Le cure proibite

 

Quello che la Medicina Ufficiale non vuole che si sappia:

guarda i Video

 


Il Dottor Giuseppe Nacci

Degni di essere attentamente valutati sono gli studi del dottor Giuseppe Nacci scaricabile qui sulle cure naturali per combattere il cancro. Una sua intervista, pubblicata sul mensile "Alto Friuli" descrive il "tortuoso" cammino di questo medico che, oggetto di persecuzione da parte dei poteri forti della medicina ufficiale, viene boicottato in mille modi. Nacci racchiude in un libro dal titolo "Mille piante per guarire dal Cancro senza Chemio" (800 pagine) scaricabile qui, che ha reso disponibile gratuitamente tutto il suo lavoro di ricercatore.

Questa è la dedica del suo libro:

Questo mio modesto lavoro è dedicato a tutti quei Medici che così sono descritti, nel loro duro ed oscuro lavoro, dal collega Paolo Cornaglia Ferrarsi (*): ….”La maggioranza dei medici lavorano per curare i malati. Non fanno carriera, non vincono i concorsi, non vanno in cattedra, ma sono presenti, oltre l’orario di lavoro e senza speranza di vedersi retribuire le ore straordinarie, alle quali poco badano, esagerando, semmai, nel consumare le proprie energie oltre ogni limite e sino ad ammalarsi loro stessi. Sono accanto al letto dei malati, lavorano volentieri, nonostante l’ambiente, le voci, gli scandali. Loro principale gratificazione è curare e guarire, ricevere un grazie da chi soffre, impiegare al meglio la scienza che hanno accumulato con lo studio e l’aggiornamento faticoso di tutta una vita. Umili, tenaci, percorrono ogni giorno chilometri di corsie, strade e scale di appartamenti, occupano scrivanie sbilenche di ambulatori pubblici, dai quali qualcuno ruba persino il termometro, e comprano di tasca loro ciò che è essenziale. Si rifugiano in famiglia, tentando di difendersi dall’aggressione di pazienti maleducati e pretenziosi, che poco li considerano perché così si valuta un medico che non chiede iperboliche cifre di denaro. Sono loro i medici veri, quelli che le persone intelligenti dovrebbero andare a cercare, se hanno bisogno di essere curati. Se la gente smettesse di venerare i “Principi” della dermatologia, dell’oncologia, della grande eccelsa chirurgia, di tutte le discipline altisonanti e di moda, i baroni delle accademie, i presenzialisti della TV, i proprietari di studi nei quali una visita costa almeno 500 Euro, per dieci minuti di un parere valido tanto quanto quello di un medico da corsia, se capisse che il medico e il paziente decidono insieme un percorso di cura e riabilitazione intessuto sulla reciproca fiducia e conoscenza e sulla disponibilità all’ascolto e alla reciproca comprensione, bene, allora la Sanità pubblica funzionerebbe molto meglio…” (*) Tratto da: Paolo Cornaglia Ferraris: “Il Buon Medico. Chi, come e dove trovarlo”, G.Laterza ed. 2002

Potete scaricare direttamente da questo sito un'altro documento che tratta della misconosciuta vitamina B17, della chemioterapia oltre a preziosi consigli per una sana alimentazione che sta alla base per la prevenzione delle malattie.

 

UNA LEGGE PER LE MEDICINE NON CONVENZIONALI : FIRMA ANCHE TU