Raccogliere i peperoncini

pronto-raccolto
pronto-raccolto

Il momento del raccolto dei frutti è quello in cui culmina tutto il lavoro di coltivazione. Per avere peperoncini perfetti è importante coglierli al momento giusto, quando sono completamente maturi.

Riconoscere peperoncini pronti da cogliere dalla pianta è semplice quando conosciamo la varietà che stiamo coltivando, ma se si tratta di varietà mai provate prima può non essere banale, vediamo quindi tutte le malizie per capire quando un peperoncino piccante è pronto per il raccolto.

Il periodo di raccolta

Il periodo esatto di raccolta dipende da vari fattori. Il clima della stagione, il momento in cui abbiamo seminato e piantato, l’esposizione al sole…

Fondamentale è in questo la varietà: ci sono peperoncini precoci, che hanno tempi di maturazione più brevi, altri tardivi, che sono decisamente più lenti a maturare.

Dall’allegagione del fiore al momento di raccolta possono passare da un mese a quasi tre mesi.

I peperoncini più precoci sono generalmente i

  • Peperoncini più precoci: generalmente capsicum annuum e i capsicum frutescens, che in 30-40 giorni sono pronti per il raccolto.
  • Medio-tardivi: La specie capsicum baccatum, a cui appartengono gli aji, è medio tardiva (40-50 giorni).
  • Tardivi: i capsicum pubescens vanno oltre i 60 giorni, fino ad arrivare a 80.
  • Tra i super piccanti (capsicum chinense) invece abbiamo tempi di maturazione molto variabili, in media intorno ai 45-60 giorni.

Sapere quanti giorni richiede un peperoncino per maturare può essere d’aiuto per farsi un’idea, ma per decidere se raccogliere o no non è possibile affidarsi ai giorni teorici: bisogna guardare il singolo peperoncino e saper valutare la maturazione caso per caso.

Capire quando raccogliere

Il peperoncino si raccoglie scalarmente: ovvero si tolgono i frutti dalla pianta man mano che maturano, per tutto il periodo utile produttivo.

Per decidere se un peperoncino è maturo dobbiamo guardare sostanzialmente due indicatori:

  • Il colore della buccia
  • La consistenza del frutto

Non ha senso invece basarsi sulle dimensioni del frutto, perché il peperoncino raggiunge la sua dimensione corretta ancora acerbo e poi si colora, quindi la dimensione da sola non ci indica che il frutto è maturo.

Valutare il colore

Valutare il colore è la cosa più facile, ma occorre conoscere la sfumatura corretta che la varietà di peperoncino che stiamo coltivando deve raggiungere. Esistono peperoncini arancioni, gialli, rossi, marroni, in infinite sfumature. Ci sono addirittura peperoncini neri e varietà multicolor che presentano frutti di molteplici tinte.

Se non sappiamo il colore definitivo che assume il nostro peperoncino osserviamo quando il colore si stabilizza per tre o quattro giorni.

peperoncino in maturazione

Riconoscere al tatto peperoncini maturi

Un vero esperto può imparare a riconoscere il peperoncino maturo anche al tatto, toccandolo ancora sulla pianta, per decidere se staccarlo o meno.

Quando sono acerbi i peperoncini sono molto duri. A maturazione tendono a smollarsi, ad ammorbidirsi, indicandoci il momento per raccogliere. Anche questo parametro non è identico per tutti i peperoncini, che possono essere più o meno carnosi a seconda della varietà.

Come cogliere

L’operazione di raccolta del peperoncino è molto semplice: si stacca il frutto dalla pianta tagliando il gambo. Importante lasciare una piccola porzione di picciolo attaccata (circa 1 cm), in questo modo il frutto si conserva più a lungo.

Conviene utilizzare una piccola cesoia o un coltello, per tagliare il rametto in modo netto, senza ferire la pianta e senza strappare per errore la testa del frutto.

Raccogliere peperoncini ancora verdi

Può capitare di dover raccogliere peperoncini ancora verdi. A volte ce li troviamo nostro malgrado staccati dalla pianta accidentalmente, maneggiandola oppure per la rottura di un ramo.

A fine stagione poi gli ultimi peperoncini con l’arrivo del freddo autunno invernale non riusciranno a maturare ulteriormente e andranno raccolti dalla pianta anche se acerbi.

In questi casi uno stratagemma è mettere i peperoncini in una cassetta di mele. Le mele rilasciano etilene, che favorisce la maturazione dei frutti e può portare a termine i peperoncini anche se staccati dalla pianta. Tuttavia peperoncini maturati dopo il raccolto saranno certamente meno piccanti e meno saporiti.

La conservazione

Dopo aver raccolto i peperoncini possiamo decidere di usarli freschi in cucina, il sapore di un pepper appena colto dalla pianta è incomparabile.

Se non pensiamo di usarli subito possiamo conservarli essiccandoli o congelandoli.

In alternativa possiamo anche impiegarli per varie ricette di trasformati piccanti: olio al peperoncino, confetture di peperoncino, peperoncini sottolio o sottaceto, salse, sughi e altre preparazioni culinarie.

Raccogliere la semente del peperoncino

Ricordiamoci di prelevare un po’ di semi dai frutti delle nostre piante migliori, in modo da conservare la semente per l’anno successivo (vedi approfondimento: come conservare i semi di peperoncino).



concime per peperoncini