Il Cherry Bomb è il brillante risultato di una ibridazione naturale eseguita presso il New Mexico State University al fine di ottenere un peperoncino a ciliegia di notevoli dimensioni, ideale da fare ripieno.

| Specie | Capsicum Annuum |
| Cultivar | Cherry Bomb F1 |
| Origine | USA |
| Piccantezza | Medio alta |
| Punteggio Scoville | 5.000 SHU |
Le sue bacche arrivano a misurare fino a 5-6 cm di diametro ed hanno uno spessore del mesocarpo (la parte carnosa esterna) paragonabile a quella di un peperone normale. Si tratta quindi di un peperoncino che può dar grandi soddisfazioni in cucina.
Quanto è piccante il peperoncino cherry bomb
Il peperoncino cherry ha una piccantezza ben marcata, ma non esagerata.
Questa varietà è stata pensata proprio per chi ama il piccante ma senza eccessi, per cui non raggiunge le vette Scoville di varietà ben più “esplosive”.
Cherry peppers ripieni o essiccati
Come tutti i peperoncini tondi, chiamati “Cherry” peppers (peperoncini ciliegia) si usa in particolare per preparare peperoncini ripieni, che si possono anche fare sottolio.
Un altra opzione è la sua essiccazione e polverizzazione che produrrà una profumatissima spezia.
La pianta di peperoncino cherry bomb
Dal punto di vista della coltivazione è un peperoncino adatto a stare in vaso e non è eccessivamente esigente in termini di temperature, per cui si può facilmente coltivare in Italia.
La pianta ha un portamento verticale, non allargandosi troppo, per cui ha un ingombro ridotto in giardino o sul balcone. Raggiunge un’altezza di 160 cm coltivato in piena terra, mentre in vaso intorno ai 140 cm.
